
L’Associazione Nazionale Città del Tartufo annovera ora, tra i suoi aderenti, anche il Comune di Viano. Tra i nomi più noti di Alba, Acqualagna, San Miniato, Norcia, Valtopina, Savigno ed altri, ora anche Viano detiene la titolarità, oltre a possedere tutte le caratteristiche territoriali ed ambientali, per promuovere e sostenere questo suo prezioso prodotto naturale, che si trova solo in pochissime aree del territorio nazionale, tutte con caratteristiche ambientali di pregio.
L’Associazione Nazionale "Città del Tartufo" annovera tra i suoi molteplici scopi, anche quello di valorizzare, in collaborazione con le Associazioni di ricercatori di tartufi, di commercianti e gli enti pubblici interessati compresi quelli del Turismo, le associazioni agricole di categoria, il tartufo italiano delle specie riconosciute per legge con particolare riguardo al Tuber Magnatum Pico e al Tuber Melanosperum Vit.
Particolare riguardo viene dato alla valorizzazione e salvaguardia del territorio e all’ambiente delle zone tartufigene particolarmente vocate.
La stessa Associazione favorisce la divulgazione di guide turistiche e sussidi didattici relativi al prodotto tartufo.
Particolare interesse, inoltre, viene rivolto alla promozione di manifestazioni collettive dei Comuni aderenti e convegni tecnici per la conoscenza e valorizzazione delle singole zone.
Opera, anche, per l’individuazione, il riconoscimento e la promozione di marchi DOC del tartufo, per regioni, province e zone particolari, tenendone un apposito registro.
Promuove incontri tra le diverse Associazioni di ricercatori, favorendo la costituzione di una federazione nazionale, per dibattere i problemi e giungere alla proposta di norme comuni di raccolta e commercializzazione da presentare agli Enti legislativi preposti.
Particolare impegno viene destinato per contribuire alla definizione della normativa fiscale legata alla raccolta e commercializzazione del tartufo al fine di giungere a norme chiare e definitive che valgano su tutto il territorio nazionale.